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5 consigli per decifrare la composizione delle crocchette per gatti

Dottoressa in Farmacia

Tutti vogliono il meglio per la salute del proprio gatto. E tutto comincia… dalla sua ciotola. Abbiamo decifrato cosa contengono davvero le crocchette dei nostri piccoli compagni.

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crocchette per gatti
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Une équipe éditoriale spécialisée en nutrition. Auteurs du livre Les aliments bénéfiques (Mango Editions) et du podcast Révolutions Alimentaires.

Articolo realizzato in collaborazione con E. Leclerc

Tendiamo a dimenticarlo, ma il gatto non è un piccolo onnivoro. È un carnivoro stretto, con esigenze molto specifiche. 

Il suo organismo ha fondamentalmente bisogno di proteine e grassi di origine animale. Questo costituisce la base della sua alimentazione. A differenza del cane, dipende anche da un amminoacido particolare, la taurina, che può trovare in quantità sufficiente solo nei tessuti animali.

La sua alimentazione a base di crocchette dovrebbe quindi avvicinarsi idealmente alla composizione di una preda: ricca di proteine animali, moderata in lipidi e povera di amido.

Nella realtà, alcune crocchette industriali se ne discostano ancora. Come leggere le etichette per fare la scelta migliore di crocchette per gatti

1. Proteine sufficienti… ma soprattutto di qualità

Le raccomandazioni europee fissano un minimo di circa il 25% di proteine. In pratica, è insufficiente. Per un gatto, bisogna puntare al 35% o anche di più, con una maggioranza di proteine di origine animale. 

Bisogna anche considerare, quando è possibile, due indicatori che testimoniano la qualità della proteina utilizzata: 

  • l’RPP (rapporto protido-fosforico): idealmente deve essere superiore a 35, 
  • l’RPC (rapporto protido-calorico), che deve essere superiore a 87 per un gatto sterilizzato (e anche 100 per i più sedentari)

2. Minerali equilibrati per proteggere i reni

Non vanno trascurati e sono determinanti per la salute renale dei gatti, spesso fragile. Vi raccomando di prestare attenzione ai seguenti criteri: 

  • le ceneri grezze: idealmente < 9 %
  • il fosforo: tra 0,7 e 1,1 %
  • il calcio: intorno all’1 %
  • un rapporto calcio/fosforo: superiore a 1

Un eccesso di fosforo, per esempio, si rivela essere un fattore di rischio per i reni dei gatti. 

3. Carboidrati e grassi: attenzione alla loro quantità 

Il gatto non ha un fabbisogno nutrizionale in carboidrati. Bisogna quindi limitarne la presenza (idealmente intorno al 20-25%). 

Per quanto riguarda i lipidi, un tasso compreso tra il 9 e il 12% è interessante, soprattutto nei gatti sterilizzati. 

Attenzione alla moda delle crocchette “senza cereali” degli ultimi anni. Non sono necessariamente più adatte: i cereali sono spesso sostituiti da leguminose, anch’esse ricche di amido e irritanti per il sistema digestivo.

4. Fibre e apporto energetico: da adattare per un gatto sterilizzato

La sterilizzazione cambia le carte in tavola: il fabbisogno energetico diminuisce, ma l’appetito, invece, rimane spesso intatto. 

Per evitare che il vostro gatto abbia sempre fame, assicuratevi che le crocchette contengano abbastanza fibre (8-9%), parallelamente a un tenore ridotto di carboidrati e lipidi. 

5. Saper leggere la lista degli ingredienti: le buone pratiche

Prima ancora di guardare le percentuali, vi consiglio di prendere l’abitudine di leggere la lista degli ingredienti.

Gli ingredienti sono elencati in ordine di peso prima della cottura. Il primo deve quindi essere una fonte di proteine animali chiaramente identificata (pollo, salmone, tacchino…).

Ma attenzione alla dicitura “carne fresca”: ricca di acqua, può apparire in testa alla lista ma rappresentare, dopo la cottura, meno proteine rispetto a una carne disidratata, più concentrata.

Al contrario, alcuni segnali devono allertare:

  • cereali o leguminose in cima alla lista,
  • indicazioni vaghe come “sottoprodotti di origine animale”, spesso di scarsa qualità,
  • alta percentuale di proteine vegetali.

Il mio criterio semplice? Più l’elenco è breve e preciso, più la ricetta è generalmente di qualità.


Riferimenti scientifici

  1. FEDIAF. (2021). Nutritional Guidelines for Complete and Complementary Pet Food for Cats and Dogs (pp. 1–98).