Plantago: benefici, posologia, controindicazioni
Altri nomi
Piantaggine maggiore
Nomi scientifici
Plantago lanceolata, Plantago major
Famiglia o gruppo:
Piante
Principi attivi:
Iridoidi
Acidi fenolici
Mucillagini
Tannini
Aucuboside
Indicazioni
Metodologia di valutazione
Approvazione dell'EFSA.
Tosse ✪✪✪✪✪
Il plantago è tradizionalmente usato per alleviare la tosse secca grazie alle sue proprietà emollienti. I mucillagini contenuti nelle foglie aiutano a lenire le mucose irritate del tratto respiratorio, riducendo così la frequenza e l'intensità della tosse.nn
Posologia
Faringite, Bronchite ✪✪✪✪✪
Per le infiammazioni della faringe e per le bronchiti lievi, il plantago offre un effetto lenitivo. I suoi componenti, in particolare gli iridoidi come l'acteoside, riducono l'infiammazione.nn
Posologia
Gastrite ✪✪✪✪✪
Il plantago possiede proprietà anti-infiammatorie ed emollienti che possono aiutare ad alleviare i sintomi della gastrite. nn
Posologia
Punture di insetti ✪✪✪✪✪
Grazie alle sue proprietà anti-infiammatorie e antistaminiche, il plantago è efficace contro il prurito e le irritazioni causate dalle punture di insetti. L'applicazione locale delle foglie o degli estratti può apportare un rapido sollievonn
Posologia
Acne ✪✪✪✪✪
Le proprietà antibatteriche del plantago aiutano a combattere l'acne riducendo l'infezione e l'infiammazione. L'applicazione topica può aiutare a purificare la pelle e a prevenire le eruzioni.
Posologia
Stomatiti ✪✪✪✪✪
Il plantago offre benefici grazie ai suoi effetti cicatrizzanti e antinfiammatori. I gargarismi o le applicazioni dirette degli estratti di plantago possono ridurre il dolore e accelerare la guarigione delle lesioni.
Posologia
Proprietà
Antistaminico




Il plantago mostra una forte attività antistaminica, principalmente grazie ai suoi estratti che inibiscono fino all'80% il rilascio di istamina legata agli anticorpi IgE, contribuendo efficacemente a ridurre le reazioni allergiche. Questa inibizione significativa, osservata anche a basse concentrazioni, sostiene il suo impiego tradizionale contro le allergie. Inoltre, gli estratti di plantago modulano anche l'infiammazione inibendo enzimi chiave come la NO sintasi e le cicloossigenasi (COX-1 e COX-2) nei macrofagi. Queste proprietà, combinate con effetti broncodilatatori, rafforzano il suo ruolo nel trattamento dei disturbi respiratori allergici.
Usi associati
Antibatterico




Il plantago dimostra una forte attività antibatterica, grazie ai suoi composti come l'aucuboside che si trasforma in una dialdeide battericida. È efficace contro una varietà di batteri patogeni, inclusi Staphylococcus aureus ed Escherichia coli, rendendo la pianta utile nel trattamento delle infezioni cutanee e di altre infezioni batteriche.
Usi associati
Antinfiammatorio




Il plantago mostra effetti anti-allergici e analgesici significativi, riducendo la tosse del 66%. Possiede composti come l'acteoside e l'acido ursolico che inibiscono l'enzima COX-2, riducendo così la produzione di molecole infiammatorie. Un estratto di plantago ha permesso di ridurre le citochine pro-infiammatorie e migliora la regolazione degli ormoni anti-infiammatori nei modelli animali.
Usi associati
Effetto digestivo




Il plantago è benefico per il sistema digerente grazie ai suoi effetti emollienti e antispasmodici. I mucillagini contenuti nella pianta leniscono le mucose irritate del tratto gastrointestinale, riducendo l'infiammazione e calmando gli spasmi, il che aiuta ad alleviare i disturbi digestivi come le gastriti.
Usi associati
Cicatrizzante




Il plantago svolge un ruolo importante nella cicatrizzazione, usato tradizionalmente per i suoi effetti benefici sulle ferite. Le sue proprietà antinfiammatorie contribuiscono ad attenuare sintomi quali rossore, febbre, edema e dolore. Uno studio su animali ha dimostrato che l'estratto acquoso di plantago potrebbe sostituire efficacemente la sulfadiazina d'argento, particolarmente alla concentrazione del 50%, nel trattamento delle ustioni. I polifenoli, in particolare il plantamajoside, sono riconosciuti per le loro virtù cicatrizzanti, facilitando la riparazione e la rigenerazione del tessuto danneggiato.
Usi associati
Gastroprotettore




Tradizionalmente usato per trattare le ulcere gastriche, il plantago mostra un'efficacia significativa nella prevenzione e nella riduzione delle ulcere. Questa attività è principalmente attribuita all'inibizione della secrezione acida e all'effetto protettivo dei suoi composti sulla mucosa gastrica, riducendo così l'infiammazione e favorendo la guarigione dei tessuti ulcerati.
Usi associati
Dosaggio di sicurezza
Adulto :
- Polvere secca : 3 g - Infusione di foglie : 2 a 4 g di foglie per 150 mL d'acqua portata a ebollizione poi filtrata dopo 10 minuti. - Tintura madre : 3 volte 75 a 100 gocce al giorno. - Succo fresco : 1 a 2 cucchiaini 2 a 3 volte al giorno.
Controindicazioni
Donna incinta : proibito
Alcuni dati suggeriscono che il plantago influenza il tono muscolare dell'utero.
Per voie orale : foglia
2 - 4 g
infuso
